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mercoledì 15 giugno 2011

Referendum: perchè abbiamo le idee chiare

Qualcuno ricorderà il nostro primo post su questi referendum ed il nostro coming out di non voto per manifesta incompetenza.

Avevamo anche lanciato un appello a favore di coloro che ne sanno quanto noi. Ovvero non abbastanza. Non decidete su cose che non conoscete/capite.

Mai appello cadde così sonoramente nel vuoto.

Non certo per mancanza di interlocuri. Eccovi un po' di fauna (avicola) referendaria.

lunedì 13 giugno 2011

Referendum: è fatta!

Ebbene sì, habemus quorum!

Tutti festanti ora potremo aprire una nuova stagione politica per questo paese.

Finalmente. Era ora.

E' l'alba di una nuova Hera.

Buongiorno a tutti.

sabato 11 giugno 2011

Referendum: Nucleare, ma siete sicuri?

Il riso abbonda sulla bocca degli stolti
Dopo aver lungamente discusso di acqua pubblica e del perchè se ne stia facendo una tempesta in un bicchiere d'acqua, vorremmo spendere giusto 2, dicasi due, parole sul referendum sul "Nucleare".
Il virgolettato è d'obbligo, perchè in realtà non è in discussione la costruzione di alcuna centrale nucleare, e anzi, la consultazione richiede di abolire proprio il comma che afferma che esse non verranno costruite.

Non ci credete?
Eccovi le prove.

giovedì 9 giugno 2011

Referendum: la matematica dell'acqua

(da Metro-MI) Uno spettacolare
esempio di frittura mista di...
non si trovano nemmeno le parole
In questi giorni in parecchi ci hanno stracciato sui referendum.
L'ultima moda vuole che noi si debba votare comunque, anche se ignoranti (ribadiamo IGNORANTI) nel merito, perchè il voto è un diritto che va esercitato, dopotutto lo dice anche Ciampi e pure Metro!

In genere questa argomentazione fallace è usata dai sostenitori del SI, probabilmente perchè hanno la fifa blu di non raggiungere il quorum, e da qualche sparuto idealista sostenitore del NO(1).

Aldilà della follia di tale posizione, che vorrebbe trasformare un diritto in un dovere, appare opportuno rilevare come essa sia doppiamente pericolosa: perchè evita accuratamente di entrare nel merito della questione facendola sembrare secondaria al gesto referendario in sè, cosa che non è, e perchè è assolutamente stupido esprimere pareri vincolanti per il paese (questo dovrebbe essere un referendum) su cose che non si conoscono(2).

Nulla vieta che possiate parlarne al bar o nel vostro tinello. Altra cosa che vogliate, con le vostre (che poi non sono diverse dalle nostre) chiacchiere da bar o da tinello, decidere le politiche energetiche e idriche di un paese.

Ma veniamo al tema del contendere e vediamo perchè in tutto questo sparlare di acqua pubblica costi quel che costi (ovvero a gratiz), rincari incredibili, ecc ecc ecc, si sia perso il senso di realtà. Per farlo, useremo la matematica (quella dei problemini delle elementari), questa grande sconosciuta.

martedì 7 giugno 2011

Referendum: che tipo umano sei?

Il nostro ultimo post sui referendum del 12-13 giugno ha sollevato un sacco di insulti (all'intelligenza).

Vale la pena ricordare che noi ci siamo limitati ad esserire che è discretamente stupido parlare (e votare) di cose che non si conoscono/capiscono (anche se è un diritto), specie se hanno/possono avere effetti sul futuro del paese. Evidentemente, questo banale consiglio dettato dal buonsenso, non è stato da tutti apprezzato.

Questione di tipi umani. Noi ci siamo limitati a identificarne 4. Questi.

lunedì 6 giugno 2011

Referendum: acqua pubblica, nucleare, OGM... come orientarsi?

Quelli del PD hanno le idee chiare.
Sarebbe la prima volta.
No, il 12-13 giugno non ci sarà un referendum sugli OGM. Ma quello a cui stiamo assistendo ci ricorda molto quanto ha tentato di fare (invero burlescamente) Mario Capanna con il suo finto referendum anti-OGM qualche annetto fa. Per cui, date le analogie, ci siamo sentiti in diritto di dire la nostra. Meglio, di dire cosa faremo noi.


venerdì 7 agosto 2009

Avete (davvero) paura dell'OGM?

Sì, tutti sappiamo che i consumatori non vogliono gli OGM. Così come nessun consumatore vorrebbe il monossido di diidrogeno nel suo piatto (DHMO). Questo non è una novità.

Sfido chiunque a dire, intervistato, che vorrebbe abbuffarsi di grassi o cose che - nella vulgata comune - sono considerate peggio delle scorie radioattive. Anche se poi, nel segreto del proprio privato, non si fa scrupoli a mangiare al "Mec" o a guarnire i propri succulenti piatti con intingoli dalla dubbia salubrità.

Ma se...
invece di chiedere: hai paura degli OGM?
(che suona tanto come il gioco che si faceva da bimbi: Avete paura dell'uomo nero? Sìììììì)

chiedessimo: di cosa hai paura quando mangi?

In che posizione si classificherebbero gli OGM?

Beh, vediamo cosa è emerso dall'ultima indagine della Food Standards Agency inglese...


Ehm... no, non ci sono gli OGM. Per trovarli dobbiamo girare pagina e andare in fondo in fondo, si, guarda, sono lì che se la giocano con la BSE - di cui francamente diciamocelo - non ne sbatte niente a nessuno (prima di spararsi una fiorentina bella al sangue chi si chiede... e se mi pigliassi la BSE?).


Il dato più interessante poi è che, se confrontiamo chi sa che ha paura degli OGM (perchè lo dice spontanemente senza essere imboccato), con chi invece ha questa paura solo a richiesta, vediamo che il numero di "spaventati" si dimezza e scende al 2%.


Insomma, il 2% della popolazione inglese vive con la paura degli OGM (credo che questa percentuale sia inferiore a quella di chi crede negli UFO e si avvicini a quella degli scichimisti...).

Un dato senza dubbio significativo. Sì perchè, per assencondare e (tentare di) ingrossare questo 2% - rumoroso - noi abbiamo una delle normative più surreali del pianeta e subiamo campagne mediatiche che non hanno eguali per nessun altro problema alimentare, fame nel mondo inclusa (da noi ci hanno fatto pure un "referendum"!!).

Insomma, diciamolo, al consumatore non ne sbatte nulla degli OGM. E ammettiamolo, anche a noi non ne frega una cippa. Ci scaldiamo solo perchè è "giusto" scaldarsi, ma nella vita reale su questo tema non siamo nemmeno tiepidi. Siamo dei -80°.


Una provocazione agostana

Eppure, eppure tutti noi dobbiamo/vogliamo avere in etichetta l'indicazione "contiene OGM". Certo, voi direte, è perchè è un'informazione importante, perchè essere informati è un diritto.
Però a tale affermazione verrebbe da replicare:

1) perchè è così importante? contiene forse informazioni di natura sanitaria o salutistica? Peraltro, da quando tali informazioni di salute pubblica sono incluse in etichetta?


2) se è così importante allora perchè interessa, nonostante le intense campagne mediatiche, solo il 2% della popolazione?

3) se questa indicazione in etichetta è ricercata da solo il 2% della popolazione (probabilmente meno) e non fornisce indicazioni legate alla sicurezza alimentare del prodotto, perchè il 100% della popolazione dovrebbe pagare analisi e controlli per averla? Non sarebbe più sensato rendere tale etichettatura volontaria e non obbligatoria?

Immaginatevi se fosse obbligatorio indicare su tutti i prodotti "questo prodotto NON è da agricoltura biologica" e voi doveste pagare di più il prodotto affinchè tutte le aziende subiscano controlli per verificare che effettivamente non usino prodotti biologici nella produzione...

Vi pare una stronzata? Ecco, pure a me...

domenica 9 dicembre 2007

Una scomoda verità... (un'altra)

Sinceramente siamo un po' dubbiosi, non sappiamo proprio cosa stia succedendo all'interno dei "Liberi da OGM"... se non che COOP ha cominciato ad uscire allo scoperto per "valorizzare" il suo investimento in questa campagna*.

Per oggi pare sia prevista la "FINE" (dopo lunga malattia) di questa campagna pseudo-referendaria, e chissà che questa non sia la volta buona, visto la precedente proroga. Ad ora però non sappiamo se ci sarà un evento di chiusura ufficiale... nè se annunceranno di aver raccolto 4, 5, 6, 100 milioni di firme contro gli OGM.
Di sicuro sono in difficoltà e questo per almeno 3 ragioni:

1) La campagna è stata un fallimento. Qui vi mostriamo altri 2 video (tra i tanti) che a noi hanno quasi fatto tenerezza.

Il primo da Milano dove noi, lanciatissimi, ci siamo messi a firmare 2 schede con lo stesso nome (il mitico Nazareno!) e siamo andati a imbucare... per poi scoprire dai ragazzi di Greenpeace che l'urna non c'era!... in ogni caso abbiamo "offerto" ugualmente le nostre firme "FALSE e UGUALI" e sono state accettate.





Il secondo (un piccolo estratto dei chilometri di pellicola inviatici) viene da Roma, dove degli amici hanno ripreso 2 povere attiviste che (invano) cercavano di fermare e far firmare qualcuno... ma si sà che i banchetti non hanno raccolto molte firme... era la gente che girava con le schede in tasca per farle firmare a parenti e amici... e chissà chi altri, appunto chissà.




Vediamo già che una domanda vi si insinua nella mente... sì, ma questi video sono di prima della proroga. Vero, ma è altrettanto vero che noi ci abbiamo provato a beccarli dopo, con scarso se non assente successo. I nostri amici di Bari ad esempio, non trovando banchetti hanno girato per ben 3 COOP. Eccovi il loro resoconto della missione:

"Ci hanno VIETATO di riprendere, fare foto eccetera.. e poi non sa niente nessuno, anzi c'era qualcuno convinto che non ci fosse più neppure l'urna (e ce l'aveva di fronte ihihih)... Tutti che dicevano che non si occupavano della raccolta delle schede e parlavano di un responsabile provinciale. Insomma con tutta la buona volontà non siamo riusciti a cavare nulla... Purtroppo non ci sono banchetti, per la città..."


2) Gli argomenti usati si sono dimostrati fallaci e pertanto inficiano la credibilità stessa dell'iniziativa (anche nel caso fossero vere le firme raccolte). In particolare ci si chiede che valore possano avere delle firme raccolte su di un quesito fallace, usando lo spauracchio della fragola-pesce, con la favola di un'Italia che non avrebbe bisogno degli OGM, nascondendo alla gente i pareri delle società scientifiche nazionali sull'argomento e quanto costerebbe cara ai consumatori quella firma, diffamando gli scienziati, minacciando giornalisti e nascondendo i dati positivi sugli OGM raccolti con i soldi dei contribuenti, perchè "scomodi"! Insomma tutto il mondo se la ride di questa Italietta! Addirittura Nature Biotechnology ci ha dedicato un editoriale dal titolo emblematico di "un'altra scomoda verità"... che vi invitiamo a leggere se masticate un po' di inglese.


3) Il risultato politico atteso, tarda ad arrivare... si è fatto un gran can-can in Europa, ma di risultati concreti ancora pochi, anche alla luce del contenzioso in WTO.

In ogni caso noi ci chiediamo
chi ci guadagnerà da una potenziale nuova moratoria europea. L'Europa? No, con tutte le sanzioni che (NOI!) si dovrà pagare (in aggiunta a quelle che arriveranno per aver firmato e non ottemperato al protocollo di Kyoto) il vecchio continente non se la passa proprio benissimo. I produttori? No, approvigionarsi con mangimi certificati OGM-free costerà di più con il rischio di metterli fuori mercato e farli chiudere (visti anche i vincoli ambientali sempre più restrittivi come la normativa nitrati). Gli agricoltori? No, a meno che non venga riconosciuto loro un premium price per le loro produzioni OGM-free (che ad oggi è solo l'1,6%, un po' pochino). Beh, allora i consumatori? No, perchè avranno un prodotto meno sano e con tutta probabilità dovranno pure pagarlo (molto) di più. Bell'affare, o no?** Ma allora, chi ci guadagnerà???


Note a margine

(*) A noi la situazione fa un po' sorridere perchè ci immaginiamo cosa succederebbe "mediaticamente" se al posto di COOP scendesse in campo Monsanto (usando magari gli stessi metodi), o se ci fosse stato uno studio che evidenziava un contenuto di tossine superiore nel mais OGM invece del contrario. E' sì, c'è sempre qualcuno che è più buono degli altri, anche se come tutti gli altri persegue i suoi "legittimi" interessi...

(**)
OGM: FISCHER BOEL, MORATORIA AVREBBE CONSEGUENZE GRAVI


(ANSA) - BRUXELLES, 26 NOV - La sospensione di nuove autorizzazioni di organismi geneticamente modificati da parte dell'Ue "avrà conseguenze molto gravi" dal punto di vista economico per il settore agricolo. Questa l'opinione espressa dalla commissaria all'agricoltura Mariann Fischer Boel, nel corso di una conferenza stampa, prima della colazione con i ministri europei dell'agricoltura durante la quale è stato affrontato il delicato dossier ogm.
Fischer Boel, rispondendo alla domanda di un giornalista circa la sospensione delle procedure di autorizzazione, ha messo in evidenza il problema del prezzo del granturco "già oggi per vari motivi più alto del 55% nell'Ue rispetto agli Usa", ma anche le conseguenze che una moratoria avrebbe sulla produzione di carne con il risultato che "si dovrà importare" carne di animali allevati con mangimi ogm in altri paesi. (ANSA). 16:28 by PUC

martedì 13 novembre 2007

3.068.957 + 1 firma (FALSA)

Dicevamo che ci sembrava un po' strano che uno andasse lì bello bello e "firmasse", e ci interrogavamo su cosa sarebbe successo se fossimo andati lì e avessimo firmato a nome di, che ne so, Nazzareno Strampelli...



Nel frattanto vi aggiorniamo che, in questi ultimi giorni, non si svolge più un referendum, ma una vera e propria caccia al voto, infatti sono diventati tutti un po' più prosaici e hanno deciso di cambiare le schede per semplificarsi il lavoro... c'erano troppi campi da compilare e il lavoro diventava pesante.

I risultati ufficiali.

Hanno comunicato oggi i risultati ufficiali. Secondo loro hanno raccolto 3.068.958 firme (di cui almeno una falsa: la nostra).

Sempre secondo loro i voti risultano così ripartiti:
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5.363 ottenuti tramite SMS
(un po' pochini visto il can can messo su da Striscia. Verrebbe da dire giusto giusto gli amici, e questo già la dice lunga)
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504.256 ottenuti tramite votazione on-line
(beh, qui sono migliorati, perchè significherebbe che hanno raccolto 8.300 voti al giorno - ovvero circa 6 voti al minuto, 1 ogni 10 secondi, anche alle 5 di mattina della Domenica. Dicevamo migliorati perchè nei primi 2-3 giorni i voti raccolti on-line erano appena 150, poi hanno oscurato il contatore, chissà...)
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2.559.339 ottenute grazie ai banchetti
(Il numero è certo rilevante, anche perchè vorrebbe dire che, contro ogni evidenza video e non solo (1) (2) (3), sono riusciti a raccogliere circa 2.350 firme per ogni banchetto, ad un ritmo di ben 6,5 firme al minuto. Il problema resta da capire dov'erano localizzati questi banchetti che hanno, da soli, raccolto 25-30 firme al minuto visto che tutti quelli che abbiamo visitato noi, se andavano a 20 firme l'ora - 1 ogni 3 minuti - si usciva poi fuori a bere!)

Certo, sempre che Gutenberg non abbia aiutato...

domenica 11 novembre 2007

3 milioni di firme contro gli OGM.

3 milioni di firme contro gli OGM, questa era la promessa di Capanna.



Certo che a guardare il filmato non si direbbe che l'abbiano proprio centrato... eppure qui siamo a Milano, il 15 settembre scorso al: pronti, attenti, via!
Ci sarebbe stato da aspettarsi almeno una mini-ressa visto che era la "Prima" ed eravamo in pieno centro (San Babila) all'ora di punta... e come ben si sa oltre il 280% degli Italiani non vuole gli OGM!

...ma poi non eravate voi a sostenere di rappresentare 11.000.000 (undicimilioni) di Italiani? e dove sono finiti?

(non dimentichiamoci che per tenere il ritmo di 50.000 firme al giorno si sarebbe dovuto viaggiare a 7,3 firme/minuto! ...manco a 1 al minuto sono arrivati! forse a quarto d'ora...)


1 firma contro gli OGM


Ecco che qui, sempre il 15 a Milano, finalmente arriva una piccola militante che convince la mamma a firmare per, scusate il lapsus, contro gli OGM... insomma questi palloncini gialli sono così carini!... cosa fa signora, cerca di andar via senza firmare? ha voluto il palloncino? e allora mi metta almeno una firmettina...



Come si fa però a sapere che la signora è la signora? Cioè, gli ha chiesto una carta d'identità? Gli ha messo "per conoscenza" come al seggio? Insomma, sennò potrei andare là io e firmare, che ne so, Nazzareno Strampelli... Amba Radam... Trick Etrack...

E se poi domani mi torna e mi firma un'altra scheda? O se me ne firma 10-100-1000 di fila? Ma ti par 'na roba seria? Non osiamo immaginare la serietà degli altri mezzi di voto (SMS, internet).


L'isola (OGM-free) che non c'è

Sì, ma mica solo a Milano si scherza, qui siamo a Bergamo il 27 settembre, puntuali come delle lancette svizzere, incuranti della pioggia, andiamo a dire il nostro NO al referendum... ma qualcuno deve aver fatto una soffiata perchè del banchetto non c'è traccia.
Forse i "liberi" erano in libera uscita?! Altre 2.600 firme (teoriche) perse, tornate in prigione senza passare dal via.



Una riflessione

Questi sono alcuni dei video che abbiamo raccolto in questi 2 mesi. Anche se abbiamo provato a riderci sopra, la situazione è a dir poco tragica.

Verrebbe da chiedersi, alla luce del clamoroso fallimento di questa immensa iniziativa propagandistica, il cui costo, e non solo quello, rimane avvolto nel mistero, se era proprio necessario sottoporre il nostro paese a questo fuoco di sbarramento fatto di attacchi personali agli scienziati e ai giornalisti non compiacenti, di bufale scientifiche vendute per verità, di dossier (dalla dubbia serietà) mirati a delegittimare le istituzioni.

Verrebbe inoltre da chiedersi, soprattutto per rispetto verso quei cittadini che avete convinto a mettere il loro nome e cognome sulle vostre schede, se prima di farle firmare avete spiegato loro anche il significato di quella firma, del fatto che mentre vi opponete agli OGM per "precauzione", ad esempio innalzate le soglie di tollerenza per le fumonisine (ah, ma quelle sono naturali! fanno "naturalmente" male e quindi non c'è problema!), del fatto che avete usato il loro nome per diffamare l'EFSA, attaccare Veronesi, Riotta, Sala, Tonelli, i ricercatori italiani che in silenzio e in condizioni surreali, negli scantinati, fanno con dedizione ricerca per far crescere il nostro paese.

Non siete voi quelli che gridano che i cittadini devono sapere?! Allora, invece di dare loro palloncini, ditegliele queste cose!

Magari, invece di fare lo sciopero della pastasciutta, ditegli anche di quanto aumenterà il costo della loro spesa grazie alle vostre ideozie.
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A latere?

Secondo voi, andando contro ogni evidenza della Ragione, Capanna dichiarerà di aver raccolto 3 milioni di firmette? Partecipate ai nostri sondaggi!

OGM:NUOVO INCONTRO TRA MARIO CAPANNA E IL MINISTRO DE CASTRO

(ANSA) - ROMA, 8 NOV - (...)"ho informato dettagliatamente il ministro circa la fase conclusiva della consultazione nazionale in corso, che si sta avvicinando al raggiungimento pieno dei suoi obiettivi".

venerdì 2 novembre 2007

Quando il prof. è somaro...

Dopo l'attacco di Capinna all'EFSA, pensavamo che oltre fosse difficile spingersi, ma come già più volte abbiamo dovuto constatare non c'è veramente limite al peggio.


In particolare questa volta (ringraziamo per l'informazione uno dei nostri attenti lettori) i Sedicenti Liberati hanno deciso che all'ammasso, non contenti di andarci da soli, ci vogliono portare pure i nostri figli!
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COLDIRETTI EMILIA-R. SPIEGA GLI OGM AGLI ALUNNI

Imparare a conoscere gli organismi geneticamente modificati (Ogm) sin dalla scuola. E' con questo obiettivo che Coldiretti Emilia-Romagna lancia nelle scuole della regione il concorso 'Ritorno al futuro' un percorso, spiega Coldiretti "al servizio di alunni e insegnanti per conoscere quello che qualcuno vorrebbe fosse il cibo del domani".

I ragazzi avranno modo di conoscere cosa sono gli Ogm, quali problemi comportano per l'ambiente e le coltivazioni agricole tradizionali e come opera l'agricoltore per migliorare i prodotti agricoli e rispettare l'ambiente.
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In particolare, nel programma, brilla per competenza e completezza la Fase 2 del progetto:

fase 2: gli ogm

-Cosa studia la genetica.

-Cosa sono gli organismi geneticamente modificati.

-Come possono entrare nel nostro cibo.

-Gli alimenti OGM fanno bene? Fanno male? Alcune opinioni.

-Le produzioni OGM durante le fasi di produzione entrano a far parte dell’ambiente? Cosa possono comportare? Alcune riflessioni.

L'inquitudine aumenta apprendendo che nello scorso anno scolastico, al concorso Coldiretti, avevano partecipato 10 mila alunni di 350 classi delle scuole emiliano romagnole. Magari la cifra è un po' gonfiata come quella delle firme raccolte in questo referendum, ma pensare che a 10.000 ragazzi è stato insegnato che gli OGM fanno male perchè la gente pensa che facciano male, fa rabbrividire...
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OGM: SONDAGGIO COLDIRETTI-SWG, PER 7 ITALIANI SU 10 NON SONO SALUTARI

"Il fatto che il 67% dei cittadini italiani e il 63% di quelli europei che esprimono un'opinione ritengono che i prodotti alimentari contenenti Ogm siano meno salutari rispetto ai prodotti tradizionali, dimostra che occorre mantenere saldo il principio della precauzione ed evitare pericolose fughe in avanti". E' quanto rileva la Coldiretti...
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Ma poi diciamocelo, a questa gente, cosa importa della verità delle cose! Cosa importa loro di cosa dice la scienza a riguardo! Ci sono 6.000 pubblicazioni scientifiche che non indicano pericolosità? E allora? finchè la gente non lo sa, loro potranno continuare a dire che c'è incertezza, anzi che ci sono indizi che dicono che fanno forse male o, almeno, che gli scienziati sono divisi...

La coltura dell'ignoranza affonda le sue radici nell'antichità e, a volte, aiuta a tenere buono il popolo... ma date il potere all'ignoranza, e presto l'ignoranza vi colpirà.



Ma passiamo ad un altro argomento (sempre scolastico visto che comunque si tratta di matematica)...
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VERDI, IN ABRUZZO RACCOLTE OLTRE MILLE FIRME PER CAMPAGNA

I banchetti allestiti dai Verdi nei principali centri abruzzesi nell'ambito della campagna nazionale "Italia Europa liberi da Ogm", realizzata da un consorzio di associazioni, ha prodotto domenica scorsa, in poche ore, l'adesione di più di un migliaio di cittadini. Le firme sono state raccolte a Pescara, Teramo, l'Aquila, Sulmona, Lanciano, S.Salvo, Sambuceto e Fossacesia.

"L'alto numero di firme raccolte sottolinea l'interesse fortissimo degli abruzzesi per l'agricoltura di qualità, cuore dello sviluppo sostenibile, fatto di persone, territori,innovazione e fondato sulla biodiversità" dichiara il commissario regionale dei Verdi Fiorella Zabatta.
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Piano, andiamoci piano. Voi vorreste dire che in 8, diconsi otto banchetti, avete raccolto 1.000, diconsi mille, firme?

A casa nostra, dove la matematica non è un'opinione, ciò significa che avete raccolto più o meno 125 fime a banchetto per una media (sulle circa 4 ore in cui avete raccolto le firme) di 0,5 firme al minuto per ogni banchetto. In soldoni una firma ogni 2 minuti. Sebbene questo si avvicini abbastanza alla realtà anche da noi documentata, questo però vi allontana di molto dal risultato atteso... eh sì, vorremmo ricordarvi che la media di firme attese (insomma il colpo di reni ve l'aveva chiesto lo stesso Capanna suvvia!) è di circa 5.000 per ogni banchetto! 14-15 firme al minuto!!!!

C'è di che esserne soddisfatti? Allora vi meritate un bel 3 in mate perchè proprio i conti non li sapete fare. Vi aiutiamo noi:

Se avete raccolto solo mille firme, ne mancano ancora(8 x 5.000 - 1.000 =) 39.000 all'appello!!! Che fate, le fotocopiate?

O Capanna vi batte una pacca sulle spalle e vi dice, non preoccupatevi, ci penso io!?

martedì 23 ottobre 2007

Il Capanello (n.2) - la vendemmia.

Questo post, a dire il vero avrebbe dovuto essere titolato: RAI: di tutto di più! dopo aver visto TG3 Primo Piano dove Mamma RAI ci ha dimostrato in modo sublime cosa significhi fare "servizio pubblico" con il canone che tutti noi spontaneamente e gaiamente doniamo (ma su questo magari torneremo).


L'altra sera però il nostro Stravagante è finito dall'amico di lunga data Ricci. Sì proprio a Striscia la notizia.

No, se pensavate che fosse per un tapirone per questo referendum che pare proprio non voler decollare, vi state sbagliando. Il buon Ricci, come si conviene tra amici, ha alzato la palla a Capann Uncino (che vive nell'isola - OGM-free - che non c'è) consentendogli di lanciare in "nazione visione" la nuova frontiera della "democrazia" dal basso (molto in basso a dire il vero): l'SMS.

Ma godetevi lo spettaccolo...


Ora, ve lo immaginate uno stuolo di adolescenti (o anche di più cresciutelli) che intasano le linee di Capanna perchè sì, loro vogliono un'Italia LIBERA da OGM!?
Noi sinceramente no, non riusciamo proprio a vedercelo questo stuolo, perchè non moltissimi anni fa eravamo adolescenti anche noi e, ora che siamo cresciutelli, non vogliamo credere che sia possibile decidere del destino di un intero settore di ricerca e del futuro della nostra agricoltura con un banale "Sì Mì Sì" via cellulare... soprattutto dopo aver ascoltato un vecchietto in televisione che corona il suo grande sogno: chiamare le Veline!!! (ma quello non era il treno dei desideri?).

Dobbiamo però aggiungere anche che ci ha preso un po' di tenerezza nel vedere Capanna ridotto così male, senza la sua solita baldanza, presentato come un paziente (sarà depresso perchè il referendum non gira?) che racconta una filastrocca sugli OGM cui nemmeno lui sembra più credere (Dr. House! è grave?!...)

Interessante poi quando (a 1.20") ci racconta che già centinaia di migliaia di italiani hanno aderito alla campagna. Ma come, non vi aspettavate milioni di firme? Ah, ma adesso, aggiunge, è il momento dell'accelerata finale, fino ad adesso hanno solo scherzato.

Ok, finora avete scherzato ed avete raccolto solo 999.999 firme, visto che se ne aveste raccolte più di un milione ce l'avreste detto, no? (è perchè noi vogliamo essere buoni, ma secondo le nostre stime in questi 40 giorni - 2/3 della campagna - non sono più di 100.000 le firme raccolte, toh facciamo 200.000...)

Adesso mancano ancora 20 giorni di campagna (pure piove che disdetta! governo ladro?) e all' "appello" mancano ancora 2.000.001 firme (se non 2.800.000!), il che significa 100.000 firme al giorno + 1 (il doppio di quanto previsto ad inizio campagna). Quindi, nei circa 380 banchetti che mancano dovrebbero essere raccolte più di 5.000 firme ad una velocità di 14-15 firme al minuto (ovviamente per ogni banchetto!)... ci vedo già la fila, le spinte, gli "ehi, non passarmi davanti c'ero prima io!" !

Ah, ma adesso, direte voi, cambia tutto: ci sono anche gli SMS... lì basta scrivere Sì e premere invio, semplice, economico ed efficiente...

però c'è un però: Come faccio a sapere CHI ha votato? E poi, chi ha 2-3 SIM vale doppio o triplo? E se uno vota sia cartaceo (su più banchetti o con nomi diversi), sia on-line (magari da più IP), sia via SMS (da più SIM) che sistemi di garanzia ci sono?

Diciamo pure che la trasparenza non è proprio il loro forte... sembra quasi di vedere il muro di nebbia oltre il quale si cercano di nascondere gli interessi che stanno dietro questa campagna, a tutti gli effetti, disinformativa (*), le riunioni e le telefonate concitate e preoccupate per l'andamento della raccolta. I loro think tank lì a spremersi per inventare nuove strategie per raggranellare quelle maledette firme che non si riescono a trovare... e poi tutti lì a decidere chi deve pagare per queste nuove trovate... è sì, quanto costa la raccolta degli SMS? Chi scuce la pila? Insomma Area SX lo fa gratis et amore dei?



(*) Prima di chiudere, visto che ci piace la"verità", non potevamo non segnalare l'ennesimo tentativo di mistificazione presente sul sito dei "liberi", da cosa ancora non si sà:

No cari amici, vi rassicuriamo, di OGM non si muore, nessun nuovo studio sotto il sole (nemmeno in stile Ermakova), solo che quando tutto fa brodo... anche le "guerre" tra chi difende i propri campi e chi invece vuole distruggerglieli vengono usate per dare "certe" notizie.

PS: Pur non sapendo come siano andati realmente in fatti (ci riserveremo eventuali approfondimenti in futuro) ci piace ricordare che in molti paesi c'è della gente che si sente in diritto di entrare nei campi delle Università, delle aziende e degli agricoltori che hanno scelto di fare ricerca o uso di OGM e bruciare e distruggere... se qualcuno si introcucesse illegalmente in casa vostra o nel vostro ufficio (o azienda, o campo, etc...) e distruggesse, così, per partito preso, il frutto del vostro lavoro, come vi sentireste?

martedì 16 ottobre 2007

Allora non siamo gli unici...

A quanto pare non siamo i soli ad avere qualche dubbio sul successo riscosso da questa fantomatica campagna "popolare" anti-OGM.
Vi riportiamo qui il testo apparso su Quaderno.it che troviamo illuminante.

13/10/2007 :: 11:38:0
Campagna Ipercoop a Benevento: la falsa partenza del quesito anti Ogm


Ipermercato zamparini

Benevento (Nostro servizio) - Sarebbe dovuta partire ieri, presso l’Ipercoop del centro commerciale I Sanniti, la raccolta firme contro la diffusione degli organismi geneticamente modificati, iniziativa che rientra nella campagna nazionale “ItaliaEuropa: Liberi da Ogm”.

Il condizionale è d’obbligo visto che, visitando l’esercizio commerciale di Via Valfortore, non vi è traccia della scheda riportante il seguente quesito: ”Vuoi che l’agroalimentare, il cibo e la sua genuinità siano il cuore dello sviluppo, fatto di persone e territori, salute e qualità, sostenibile e innovativo, fondato sulla biodiversità, libero da Ogm?” (...)


Ai posteri l'ardua sentenza...

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P.S. Apprendiamo or ora (17.30), grazie ad un amico di BBB!, che a quanto pare la raccolta delle firme va invece a gonfie vele! Vi comunichiamo le parti salienti del comunicato ANSA giratoci:

OGM: POLITI (CIA), POSITIVO REFERENDUM ITALIANO

(ANSA) - ROMA, 16 OTT - "La Consultazione nazionale promossa dalla Coalizione ItaliaEuropa - Liberi da Ogm è un'esperienza estremamente positiva e il suo significativo successo tra i cittadini dimostra la validità di una scelta che potrebbe ripetersi a livello europeo e internazionale". (...)

(...) Politi ha messo in risalto i risultati dell'iniziativa sugli Ogm, "attraverso la quale, proprio per la massiccia partecipazione di tantissime persone e per l'attenzione del mondo politico, economico e sociale, si è riscontrata una forte sensibilità verso il problema degli Organismi geneticamente modificati."
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Un inciso: dite che a Praga, alla 33a Conferenza sull'agricoltura Nord America - Unione europea, Politi abbia anche spiegato come hanno fatto a raccogliere le firme senza mettere i banchetti?

Poichè siamo pedanti, ci permettiamo di ricordare un po' di matematica: 3.000.000 di firme da raccogliere in 1.130 banchetti, significa 2.650 firme raccolte per ogni banchetto... che a loro volta significano (per una presenza media, supponiamo per eccesso, di 6 ore) 7,3 firme al minuto per ogni banchetto.

Già così è un'impresa, se poi i banchetti pure saltano, gentile signor Politi, come fate a raccoglierle queste benedette firme? Tutte on-line?

mercoledì 19 settembre 2007

Il perchè delle cose...

Carissimi,
dopo il nostro intervento sul lancio del referendum dei "Liberi" da OGM, abbiamo ricevuto diverse mail che ci chiedevano chiarimenti sulla nostra iniziativa. Qui ne riportiamo una che rappresenta una buona sintesi:

"Visto che parlate di costi, quanto vi danno per fare questa campagna pro-OGM? E quanto pagano le società che commissionano le campagne pro-OGM alle varie agenzie di pranzi e ricevimenti, pubblicità, azioni di lobby etc.?"


E' interessante osservare che la prima risposta che si dà sempre, quando si mettono in luce le contraddizioni presenti nel can-can massmediatico anti-ogm, è che chi non supporta queste campagne è un venduto (ovviamente alle multinazionali) e si arrichisce a danno della gente.

Bene, allora lasciateci dire che questa "campagna" (un po' pomposa come definizione per un misero blog) ci è costata... zero euro! e non ce li ha dati nessuno! (l'apertura di un blog è ancora gratuita per fortuna!).

Siamo ricercatori e studenti universitari e non prendiamo una lira per quello che stiamo facendo... e quello che stiamo facendo, ci piace chiarire, non è una "campagna" pro-OGM, è un tentativo di comunicazione che vorrebbe far riflettere su quante balle si raccontano in giro sugli OGM... che è cosa ben diversa. Se poi chi queste balle le racconta se ne ha a male, pazienza. Poteva evitare di dirle... e di cercare di convincere la gente delle proprie ragioni attraverso metodi quantomeno opinabili.

Varie ed aventuali

Ci è giunta voce che il flop della raccolta firme da noi riportato non è circoscritto al solo evento di Milano, abbiamo infatti segnalazioni anche da Bari e Bologna. Ahimè, nessuna notizia invece dalla festa dello Stoccafisso all'ancunetana :oP .

Sembra inoltre sparito dal loro sito il conteggio dei voti raccolti on-line che, fino ad un paio di giorni fa ne contava poco più di 100. Pare che i 3 milioni siano utopia... ovviamente se si escludono gli abracadabra...

Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni...

sabato 15 settembre 2007

Al via il "referendum"

Carissimi, oggi siamo stati in quel di Milano, all'apertura della raccolta firme del sedicente referendum per la Liberazione Nazionale dagli OGM.
Dopo aver appreso dal magico prof. G. Greppi dell'UNIMI che la metionina è una proteina (SIC!, poi ci si lamenta della qualità dell'insegnamento!) e tutta un'altra serie di amenità, come ad esempio che il "terminatore" di un gene rende sterile la pianta (il discorso è complesso, ma sappiate che non è così...)...




Ci siamo presi la briga anche di dire la nostra davanti al loro banchetto di raccolta firme. A dire il vero, non è che si sia potuto dire molto... no, niente risse o cose del genere, semplicemente non c'era nessuno. La strada era affollatissima, ma in quanto a code per firmare...

Secondo stime credibili (le nostre), durante gli oltre 90 minuti di permanenza sono state raccolte circa 7 firme... sì avete letto bene: Sabato, ore 12.00, in una San Babila affollattissima, 7 firme in 90 minuti!!! E' altresì vero che almeno un paio ne abbiamo scongiurate noi... ma, visto la pompa magna con cui hanno lanciato l'iniziativa ci aspettavamo di meglio. Ma su questo vi daremo qualche lume in più nei prossimi giorni.

Quello che vorremmo fare oggi, in chiusura, è un po' di matematica. Secondo i loro proclami, per raccogliere 3 milioni di firme in 2 mesi, dovrebbero raccogliere 50.000 firme al giorno.

50.000 firme al giorno per i 48 incontri previsti in tutta italia oggi, vorrebbero dire circa 1.000 per ogni evento.

1.000 per ogni evento (supposte 8 ore di raccolta...) significherebbero 125 firme l'ora, per evento, per giorno.

Mi pare che siamo un po' indietro... a meno che non vengano compiute miracolose moltiplicazioni dei voti ( le schede vengono votate anche tramite internet). Per oggi infatti la raccolta attesa può essere stimata in 7x8x48=2.700 firme che per 60 giorni significherebbe la bellezza di 162.000 firme. Ovvero circa 1/18 di quelle che si prefiggono di raccogliere...

Certo, direte voi, ci sono anche le COOP che ci mettono i loro soci (dillo oggi, ripetilo domani, forse sono riusciti a metterglielo nella zucca... chissà poi perchè se la prendano tanto a cuore questa faccenda...), ma come la mettiamo con Martedì 18 Settembre con soli 7 eventi e dove spicca per rinomanza la festa dello Stoccafisso all'ancunetana? Secondo voi riusciranno a raccogliere in 8 ore 7.150 firme? ovvero 900 l'ora, 15 al minuto?

Ai posteri l'ardua sentenza, speriamo solo che non si ricorra ad un abracadabra...
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