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martedì 28 settembre 2010

Sulla capacità predittiva

Un nostro affezzionato lettore ci critica per il trattamento che riserviamo al global warming (il suo commento al nostro post L'IPCC è morto, lunga vita all'IPCC ).

La sua tesi è che siamo ideologici e che trattiamo il global warming più o meno come gli ambientalisti trattano gli OGM.

Queste critiche, vorremmo sottolineare e per questo anche ringraziare, ci sono molto utili perché ci costringono a essere onesti con noi stessi e a cercare di immergere sempre più ciò che pensiamo nell'acido della verità.

Non abbiamo paura ad ammettere che la nostra esperienza con l'ambientalismo (che è in massa a favore del protocollo di Kyoto e contrario agli OGM) ci spinge, di pelle, ad essere ipercautelativi nei confronti di ogni "scienza" o soluzione da esso sponsorizzata e venduta come certa e assodata, questo blog è pieno di esperienze di "questo" tipo...

Ora però chiediamoci, tutti quanti: quanto è credibile la stima dell'impatto delle attività umane sul clima?


mercoledì 1 settembre 2010

L'IPCC è morto, lunga vita all'IPCC!

Di rientro dalle vacanze volevamo segnalarvi questa notizia che ci pareva molto interessante.

giovedì 4 febbraio 2010

IPCC: Voodoo Science?

Poichè la battaglia sul clima infuria, ma in pochi me parlano, ci pareva giusto dare un aggiornamento e offrire qualche risorsa aggiuntiva per capire a che punto siamo.

Tra i fatti più rilevanti di questi ultimi giorni vi è senza dubbio la presentazione del nuovo libro di Pachauri, presidente dell'IPCC. Il libro, Return to Almora, è imperniato sul rapporto tra cambiamenti climatici e sesso. Senza dubbio tema da approfondire.


Voodoo Science a chi?

La presentazione di tale sudata opera avviene più o meno in concomitanza del Beau Geste dell'IPCC con cui, l'organo para-politico più potente del mondo, ha dimostrato di saper fare autocritica, ammettendo di aver commesso un piccolo errore nella velocità di regressione dei ghiacciai himalayani. No, pare non si scioglieranno entro il 2035 (o, come indicava la NASA, nel 2030). La stima più quotata (se tutto rimane com'è) è semmai il 2350.

Il fatto, di per sè nobile, in realtà ha solo aperto, a quanto pare, il vaso di Pandora (Avatar? Gli fa un baffo). Infatti il gesto non è stato per nulla spontaneo, anzi. Viene dopo che Jafar (alias Pachauri) giusto nel novembre scorso aveva liquidato con un: "Voodoo Science" uno studio del Governo Indiano che affermava che in realtà i ghiacciai himalayani non hanno aumentato significativamente la loro velocità di scioglimento.

La ricostruzione della vicenda ha inoltre rivelato che la Voodoo Science, semmai, stava nel claim dell'IPCC, in quanto basato su di un documento del WWF che riportava le dichiarazioni di un glaciologo rilasciate durante un'intervista a New Scientist. Considerazioni (di terza mano) diciamo non propriamente solide da un punto di vista scientifico.
Se non bastasse, il glaciologo stesso, tal Murari Lal, che ora lavora per Pachauri, sconfessa la data e aggiunge (incredibilmente) che "sì, non erano informazioni proprio scientifiche, ma siccome consentivano di fare pressione sui policy-maker abbiamo deciso di inserirle lo stesso". E nessuno dei 500 "esperti" che hanno controllato il documento, ops, se ne è accorto. La vicenda, SE non fosse vera, farebbe ridere...


WWF, Greenpeace e Novella3000

La storia dei ghiacciai, di per sè marginale, ha aperto una voragine in quanto ha mostrato come, nello scrivere i suoi report, l'IPCC non abbia disdegnato di usare materiale quantomeno di seconda mano se non proprio scarti industriali, quando serviva a tirare acqua al suo mulino. Insomma, un po' come comprare il grana fatto con la segatura. Un barolo al metanolo... Ed ecco che quindi si scopre che anche le previsioni sull'amazzonia si devono ad un Action Paper del WWF (ed è decisamente male accompagnato), anche Greenpeace non scherza ed infatti non solo piazza diversi suoi paper nell'IPCC, ma anche alcuni suoi uomini in posti chiave nella redazione di documenti targati IPCC.

Ma non temete, Jafar ci spiega che loro mica prendono articoli di giornale e li pubblicano sull'IPCC. Loro prendono solo i migliori scienziati e la migliore scienza disponibile! (cfr. min 1'15")


Peccato però che non solo si siano presi tra gli "esperti" fior fiore di attivisti, che 500 di tali sedicenti esperti non si siano accorti che per sciogliere l'himalaya ci vogliono almeno 300 anni e non 30, ma che ci siano anche diversi articoli di giornali e riviste tra le sue referenze. Tra cui quella qui accanto.


Fin qui folklore

Fin qui però, diciamocelo, è solo voodoo (banale anedottica e si potrebbe continuare all'infinito senza venirne a capo). Nulla di quello che abbiamo evidenziato mette in crisi il cuore del report dell'IPCC. Sì, si sono lasciati prendere la mano in alcuni punti, si sono distratti in altri, ma solo cose veniali: il mondo si sta scaldando per mano umana (perchè ha il pollice opponibile). Se non facciamo subito qualcosa friggiamo tutti. Questo non è minimamente scalfito da quanto visto finora.

Le cose cambierebbero se si scoprisse ad esempio che i gruppi paleoclimatici (che si sono cioè fatti carico di ricostruire lo storico delle temperature globali mostrati nell'IPCC) si sono messi d'accordo per mascherare ed aggiustare i dati al fine di dimostrare una tesi precostituita; Impedire la pubblicazione di articoli scomodi; Chiudere l'accesso ai dati a chi non condivideva il medesimo spirito warmista. Ecco, in effetti tutto ciò è avvenuto e, solo grazie ad un hackerino (?) oggi sappiamo come operava la gang del bosco. No, non ci credete? Beh, leggetevi questa bella ricostruzione dei carteggi CRU.
Non siete convinti? Crediamo che in ogni caso, Jones e Mann, non dormano da mesi perchè non riescono a togliersi la marmellata dalle mani.

Le cose cambierebbero se si scoprisse che le stazioni metereologiche monitorate per costruire la temperatura globale a terra sono passate negli ultimi 20 anni da 6.000 a 1.500 e, ops, siano sparite proprio quelle in quota o nelle zone rurali (generalmente più fredde) o che per calcolare l'anomalia termica di una zona si utilizza come referenza una stazione a 1.200 km di distanza (un po' come prevedere, dai dati presi da una stazione a Roma, l'andamento climatico in Germania e Tunisia). Fa ridere, lo sappiamo, ma ad esempio la Bolivia, che non ha stazioni meteo monitorate, presenta una elevatissima anomalia termica. Incredibile no? Il potere dell'IPCC. Che il 90% delle stazioni climatiche monitorate (nei soli US) presentano errori nella misurazione superiori a 1°C! Che (nonostante tutti noi sappiamo - per esperienza diretta - che in città fa sempre più caldo che in campagna) i software della NASA non tengono conto delle isole di calore urbane perchè ritenute trascurabili. Sì, proprio così.

Beh, ecco, allora, se tutto questo fosse vero (e purtroppo lo è) allora qualche dubbio, se permettete, è legittimo.

In ogni caso il warming c'è. Resta da capire per colpa di chi, sai mai cosa ti scopre la scienza.



DISCLAIMER
BBB! non ha una posizione definita sul GW, diciamo che non si sente ancora del tutto convinto che sia AGW. Almeno alla luce dei dati oggi disponibili. A supporto del suo "scetticismo" vi è tra l'altro il fatto che tutti coloro che con tanta solerzia sparano (quotidiane) boiate sugli OGM, credono, supportano e sono fonte primaria di informazione per i vari report dell'IPCC oltre a concordare le migliori strategie comunicative con gli "scienziati" che vendono l'AGW. E' vero, per il semplice calcolo delle probabilità è possibile che ci becchino, ma preferiremmo affidarci alla scienza, quella vera.

mercoledì 25 novembre 2009

Oh my... climate!

From: Phil Jones
To: ray bradley ,mann@xxxxx.xxx, mhughes@xxxx.xxx
Subject: Diagram for WMO Statement
Date: Tue, 16 Nov 1999 13:31:15 +0000
Cc: k.briffa@xxx.xx.xx,t.osborn@xxxx.xxx


Dear Ray, Mike and Malcolm,
Once Tim’s got a diagram here we’ll send that either later today or first thing tomorrow.
I’ve just completed Mike’s Nature trick of adding in the real temps to each series for the last 20 years (ie from 1981 onwards) amd from 1961 for Keith’s to hide the decline. Mike’s series got the annual land and marine values while the other two got April-Sept for NH land N of 20N. The latter two are real for 1999, while the estimate for 1999 for NH combined is +0.44C wrt 61-90. The Global estimate for 1999 with data through Oct is +0.35C cf. 0.57 for 1998.
Thanks for the comments, Ray.

Cheers
Phil

Prof. Phil Jones
Climatic Research Unit Telephone +44 (0) xxxxx
School of Environmental Sciences Fax +44 (0) xxxx
University of East Anglia
Norwich Email p.jones@xxxx.xxx
NR4 7TJ
UK

_____________________________

Questa è solo una delle mail che un hacker ha rubato dal server del CRU, centro di ricerca inglese sul clima.

Tra le perle trovate, ad esempio, c'è anche questa dichiarazione di un ricercatore:

"penso che taglierò gli ultimi punti dalla curva prima del mio prossimo discorso, in modo che quel trend verso il basso sembri l’effetto della fine della serie, piuttosto che il risultato dei recenti anni freddi"

Chiaro, no?


Cosa sta succedendo?

Insomma niente di buono sul fronte del clima. Paradossalmente, non tanto per il contenuto di queste mail. Scienziati intrallazzoni, bugiardi, ideologizzati, incompetenti o semplicemente opportunisti ci sono sempre stati: sono uomini (il Consiglio dei Diritti Genetici italiano ad esempio ne presenta un ampio campionario, e non dimentichiamoci che anche qui in Italia abbiamo sperimentato non molto tempo fa l'insabbiamento di dati in quanto favorevoli agli OGM), e di per sè la scienza ha gli anticorpi per liberarsene.

Non c'è niente di buono invece perchè, nonostante la pratica di guardare dal buco della serratura la vita altrui sia così in voga nel nostro paese, l'unico giornale italiano a parlarne è stato il Foglio. Data 20 novembre.

Bisogna aspettare fino al 22 per avere un articoletto, assai dubitativo peraltro, da parte del Corriere. Repubblica(*) nemmeno ci si mette. Lascia il pallino a Kataweb, che si limita a rimandare al pezzo del Corriere. Che fantasia.

A quanto pare dunque gli "scienziati" del clima, dopo aver convinto, "emotizzando", i potenti del mondo che stavamo friggendo, e averci costretto a pagare multe salatissime per non aver rispettato riduzioni di emissioni di CO2 tanto irrealizzabili quanto inutili, si sono accorti che il loro riscaldamento, diciamo così, ci sta ancora pensando (assomiglia tanto alla fine del mondo dei testimoni di geova). Ed ecco spiegato il perchè il dibattito si è così fortemente spostato dalla scienza alla politica, con tanto di dichiarazioni davvero di alta moralità scientifica.Clima vs. OGM

Perchè ne parliamo su BBB! ? per 2 semplici e banali motivi.

1) La teoria del surriscaldamento globale di origine antropica è una delle bandiere dell'ambientalismo moderno così come la lotta agli OGM. Questa teoria, prima che su dati scientifici, è basata su una posizione ideologica: uomo = causa di tutti i mali del mondo.
Il fatto che, quando gli --scienziati?-- attivisti che la promuovono non trovano rispondenza tra realtà e teoria, scelgano sistematicamente di mistificare la prima, ricalca peraltro esattamente quanto è successo in tema di OGM negli ultimi 2 decenni e non fa altro che dare forza al fatto che ci sia molta più ideologia che scienza in questa faccenda.

2) Ci si domanda con pacatezza del perchè ad ogni stormir di fronda sugli OGM, i giornali si inzuppino di inchiostro(**) ed i siti degli attivisti di ogni parte gridino all'imminente fine del mondo, mentre in questo caso è scesa subito la coperta della nonna a nascondere il tutto.
Questo nonostante il fumus boni iuris ci sia per dire che qualcuno, per meri interessi ideologici - accademici - professionali sta nascondendoci dati importanti al fine di imporci scelte pre-confezionate (da lui, magari con qualche noto amichetto che quatto quatto evita di commentare). Decisioni che ci costeranno un pacco di soldi e che serviranno a non risolvere un problema che forse, dati nascosti alla mano, nemmeno esiste. Risorse che probabilmente potrebbero essere meglio e più proficuamente utilizzate altrove.

Voi con i 550 milioni di euro di multe per il mancato rispetto di Kyoto cosa ci avreste fatto?



Nota a margine

* Sì, è la stessa Repubblica 3000 che ci ha stracciato per mesi con le trascrizioni dei più inconfessabili (?) dialoghi tra Mr. B e una signora "coraggiosa che ha il coraggio di parlare". Chissà perchè questa volta si sono fatti sfuggire questo giro di mail, forse che non era sufficientemente piccante?
Eppure a noi personalmente di ciò che fa la sera Mr. B non frega una cippa, interessa invece sapere se i dati sul clima che ci presentano sono veri o se sono disegnati ad hoc per farci credere che hanno ragione loro.

** Vi immaginate il casino se avessero trovato gente che nascondeva dati sulla pericolosità degli OGM?

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