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| La legge non guarda in faccia a nessuno nemmeno alla realtà. |
Ora però la vicenda sta prendendo un'altra piega (o piaga a seconda dei punti di vista) interessante che ci piaceva segnalarvi.
Movimento autonomo, apolitico (e forse anche un po' apodittico) di studenti, laureati e ricercatori in biotecnologie. Perchè chi ne sa, di OGM e dintorni, è giusto che ne parli...
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| La legge non guarda in faccia a nessuno nemmeno alla realtà. |
Ai fini dell’adozione di misure di emergenza (la Clausola di Salvaguardia con cui la Francia ha bloccato l'uso di OGM sul suo territorio), l’art. 34 del regolamento n. 1829/2003 impone agli Stati membri di dimostrare, oltre all’urgenza, l’esistenza di una situazione in grado di comportare un rischio che ponga a repentaglio in modo manifesto la salute umana, la salute degli animali o l’ambiente.
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| Renzo Bossi soprannominato, dal padre Umberto, il trota. Non propriamente un attestato di stima. |
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| http://www.prometeusmagazine.org/public/index.php |
Quello degli Ogm è un tema troppo importante per poter essere lasciato alla decisione dei singoli Paesi. L’Unione Europea deve continuare ad avere il ruolo che ha avuto fino ad oggi nelle decisioni che riguardano gli organismi geneticamente modificati. Si potrà obiettare che è difficile perché ci sono molte e diverse posizioni ma, d’altronde, era difficile anche creare l’Unione europea, così com’era difficile rinunciare al marco, al franco, alla lira, alla peseta per l’euro. Questa è la nostra posizione, che porteremo ora in Consiglio Europeo.
Proprio perché il tema riguarda esclusivamente la coltivazione e la coesistenza degli organismi geneticamente modificati, per esplicita ammissione della Commissione, è importante ribadire la centralità del Consiglio europeo dei Ministri dell’agricoltura. Quanto alla questione in sé, sarò molto chiaro: sono contrario al frazionamento e allo spezzettamento della Politica agricola comune. Non è possibile che su temi più semplici regoliamo fin nel dettaglio le questioni e sul tema più complesso, e quindi più importante, deleghiamo ai singoli Stati. Oggi cominciamo con gli Ogm a frammentare e a spezzettare, e domani? Lasceremo ai singoli Stati ogni problematica complessa? L’agricoltura europea si deve confrontare con le grandi agricolture del pianeta e lo deve fare unitariamente. Inoltre, vorrei che si approfondissero gli aspetti che riguardano i trattati internazionali sul commercio e, in particolare, l’Organizzazione mondiale del commercio.
Pare dunque che il 30 aprile, rompendo gli indugi, alle ore 14.00, in diretta web, avverrà la prima semina di OGM in Italia ad opera del Movimento Libertario.Nota alla lettura. BBB! non è né pro né contro l'iniziativa che si apprestano a fare quelli del movimento libertario. Sono adulti e vaccinati e capaci di usare la loro libertà e la responsabilità che da essa deriva come meglio credono.
Ecco, che "i sedicenti liberati" da OGM, famosi per i loro atti al limite e oltre la legalità (assalto alle navi, blocco dei porti, distruzione di campi sperimentali e non, ...) oggi invochino il rispetto della "legalità" è abbastanza stomachevole, visto che si erano già detti pronti a distruggere i campi, qualora Zaia non avesse firmato il decreto di blocco della semina.
Il principale tema sollevato dalla semina di OGM che si svolgerà/o non si svolgerà oggi è legato al rapporto tra legalità e legittimità.Credo che la questione degli OGM meriti, da parte di tutti, un supplemento di attenzione. Per questo chiedo a chi in queste ore sta meditando di risolvere la questione con azioni dimostrative di sospendere ogni iniziativa che travalichi i confini della legalità, anche perché troverà in me un interlocutore libero da pregiudizi.
2001 - Emanazione del Decreto Legislativo 212/2001 che stabilisce, tra le varie cose, che:La coesistenza tra i diversi sistemi agricoli è pertanto possibile rispettando i criteri indicati dalla Raccomandazione europea: trasparenza, scientificità, proporzionalità e specificità, e promuovendo azioni di monitoraggio e gestione delle pratiche di coesistenza adottate.
Ed eccoci alle domande conclusive.

Non essere così pignolo! Almeno è 100% OGM-free!
Tutti i nodi, prima o poi, si sa, vengono al pettine.Se l'Europa non sveltirà il processo autorizzativo degli OGM e manterrà in vigore la TOLLERANZA ZERO anche per gli OGM valutati come sicuri dall'EFSA, ma non ancora autorizzati dalla burocrazia, si rischierà di bloccare l'import di soia e mais, di cui l'Europa è cronicamente carente, rischiando di distruggere la zootecnia del vecchio continente.
Ora però le cose stanno peggiorando e assomigliano sempre più allo scenario peggiore disegnato dalla DG Agricoltura europea, infatti, a metà settembre 2009, gli USA (da cui importiamo grandi quantità di soia) hanno deciso di bloccare momentaneamente le esportazioni verso l'Europa visto che moltissime navi venivano bloccate nei porti europei o respinte.
Eppure basterebbe solo un poco di "sale nella zucca" per risolvere il problema. Basterebbe applicare una stupida semplice banale soglia dello 0,1% per ridurre quei 200 miliardi a soli 3 miliardi di €.