sabato 15 settembre 2007

Al via il "referendum"

Carissimi, oggi siamo stati in quel di Milano, all'apertura della raccolta firme del sedicente referendum per la Liberazione Nazionale dagli OGM.
Dopo aver appreso dal magico prof. G. Greppi dell'UNIMI che la metionina è una proteina (SIC!, poi ci si lamenta della qualità dell'insegnamento!) e tutta un'altra serie di amenità, come ad esempio che il "terminatore" di un gene rende sterile la pianta (il discorso è complesso, ma sappiate che non è così...)...




Ci siamo presi la briga anche di dire la nostra davanti al loro banchetto di raccolta firme. A dire il vero, non è che si sia potuto dire molto... no, niente risse o cose del genere, semplicemente non c'era nessuno. La strada era affollatissima, ma in quanto a code per firmare...

Secondo stime credibili (le nostre), durante gli oltre 90 minuti di permanenza sono state raccolte circa 7 firme... sì avete letto bene: Sabato, ore 12.00, in una San Babila affollattissima, 7 firme in 90 minuti!!! E' altresì vero che almeno un paio ne abbiamo scongiurate noi... ma, visto la pompa magna con cui hanno lanciato l'iniziativa ci aspettavamo di meglio. Ma su questo vi daremo qualche lume in più nei prossimi giorni.

Quello che vorremmo fare oggi, in chiusura, è un po' di matematica. Secondo i loro proclami, per raccogliere 3 milioni di firme in 2 mesi, dovrebbero raccogliere 50.000 firme al giorno.

50.000 firme al giorno per i 48 incontri previsti in tutta italia oggi, vorrebbero dire circa 1.000 per ogni evento.

1.000 per ogni evento (supposte 8 ore di raccolta...) significherebbero 125 firme l'ora, per evento, per giorno.

Mi pare che siamo un po' indietro... a meno che non vengano compiute miracolose moltiplicazioni dei voti ( le schede vengono votate anche tramite internet). Per oggi infatti la raccolta attesa può essere stimata in 7x8x48=2.700 firme che per 60 giorni significherebbe la bellezza di 162.000 firme. Ovvero circa 1/18 di quelle che si prefiggono di raccogliere...

Certo, direte voi, ci sono anche le COOP che ci mettono i loro soci (dillo oggi, ripetilo domani, forse sono riusciti a metterglielo nella zucca... chissà poi perchè se la prendano tanto a cuore questa faccenda...), ma come la mettiamo con Martedì 18 Settembre con soli 7 eventi e dove spicca per rinomanza la festa dello Stoccafisso all'ancunetana? Secondo voi riusciranno a raccogliere in 8 ore 7.150 firme? ovvero 900 l'ora, 15 al minuto?

Ai posteri l'ardua sentenza, speriamo solo che non si ricorra ad un abracadabra...

6 commenti:

andrea ha detto...

ah ah!grande greppi,è stato il mio prof di statistica nel corso di biotecnologie a milano,fantastico!credo uno mdei più grossi ignoranti che ci siano in giro il buon gianfranco!
andrea.gardani@gmail.com

pasqualeorlando ha detto...

grazie della visita, ottima la segnalazione dello stoccafisso.
approfondirò l'argomento.
ciao

Beijaflor ha detto...

è stato anche il mio prof di statistica... che continui a parlare dei suoi maiali, se ne intende si più!!

Lancillotto ha detto...

Certo che se i suoi studenti sono così soddisfatti... non ci fa certo una bella figura il "signor g" (senza che il signor G, quello vero, me ne voglia).

...ma ci fa una pessima figura anche l'Università che lo ospita.

Andrea ha detto...

ma scusate, citate un professor malagoli, di dovè? So che cè un tale Malagoli a Padova, è lui?

Artù ha detto...

Il prof. Malagoli era un associato di estimo che insegnava ad Agraria a Bologna. Da poco tempo è passato all'università del Gusto di Pollenzo (Cuneo).
http://dida.unisg.it/blogger/malagoli/index.htm
Mi pare che sia l'Università di Petrini (Slow Food) a cui l'iscrizione costa una fortuna.
Ciao
Artù

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