dopo il nostro intervento sul lancio del referendum dei "Liberi" da OGM, abbiamo ricevuto diverse mail che ci chiedevano chiarimenti sulla nostra iniziativa. Qui ne riportiamo una che rappresenta una buona sintesi:
"Visto che parlate di costi, quanto vi danno per fare questa campagna pro-OGM? E quanto pagano le società che commissionano le campagne pro-OGM alle varie agenzie di pranzi e ricevimenti, pubblicità, azioni di lobby etc.?"

E' interessante osservare che la prima risposta che si dà sempre, quando si mettono in luce le contraddizioni presenti nel can-can massmediatico anti-ogm, è che chi non supporta queste campagne è un venduto (ovviamente alle multinazionali) e si arrichisce a danno della gente.
Bene, allora lasciateci dire che questa "campagna" (un po' pomposa come definizione per un misero blog) ci è costata... zero euro! e non ce li ha dati nessuno! (l'apertura di un blog è ancora gratuita per fortuna!).
Siamo ricercatori e studenti universitari e non prendiamo una lira per quello che stiamo facendo... e quello che stiamo facendo, ci piace chiarire, non è una "campagna" pro-OGM, è un tentativo di comunicazione che vorrebbe far riflettere su quante balle si raccontano in giro sugli OGM... che è cosa ben diversa. Se poi chi queste balle le racconta se ne ha a male, pazienza. Poteva evitare di dirle... e di cercare di convincere la gente delle proprie ragioni attraverso metodi quantomeno opinabili.
Varie ed aventuali
Ci è giunta voce che il flop della raccolta firme da noi riportato non è circoscritto al solo evento di Milano, abbiamo infatti segnalazioni anche da Bari e Bologna. Ahimè, nessuna notizia invece dalla festa dello Stoccafisso all'ancunetana :oP .
Sembra inoltre sparito dal loro sito il conteggio dei voti raccolti on-line che, fino ad un paio di giorni fa ne contava poco più di 100. Pare che i 3 milioni siano utopia... ovviamente se si escludono gli abracadabra...
Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni...