mercoledì 31 ottobre 2007

L'EFSA e la Repubblica delle Banane

Apprendiamo che ieri, 30 ottobre, il buon Mario Capanna e i suoi seguaci sono andati a Parma a cantarla a quelli dell'EFSA
(l'Autoritá Europea per la Sicurezza Alimentare) ... spiegando loro che sono degli incapaci perchè approvano troppi OGM.

Insomma, se la politica dice no agli OGM, mica la scienza può continuare a dire sì! Altrimenti, come possono continuare a dire che gli scienziati sono divisi!?


Ma vediamo come sono andate le cose. Innanzitutto, per precauzione, noi ci si comincia già a vergonare un po', visto che questo attacco è stato sferrato dal nostro Capinna, lo squalo bianco degli OGM-free i cui precedenti in sparate conosciamo bene, comunque... dicevamo che Capinna è andato a Parma dove ha incontrato la Direttrice dell'EFSA. Che le avrà detto?
Beh, che non è soddisfatto del lavoro svolto da questa "signora" ...che tra l'altro ha un master in agronomia e uno in diritto comunitario ottenuti a Parigi, e ha ricoperto diversi ruoli di rilievo nel ministero francese e a livello europeo... comunque Capinna dice NO! e lo dice dall'alto dei suoi titoli ottenuti "sul campo"... (ci pare ancora di sentire i suoi slogan degli anni d'oro: "prendi una spranga e diventa un Katanga" o, l'ancor più efficace, "Pacifici ma mai pacifisti", eh sì, davvero formidabili quegli anni!)

Capinna, il nostro squalo OGM-free, poi ha presentato un dossier intitolato "OGM: tutta la veritá sull'EFSA" che racconta la profonda indignazione (ma soprattutto l'ignoranza) del Nostro sul sistema autorizzativo europeo in tema di OGM oltre che sull'EFSA stessa!

Come ben sapete, a noi però piace guardarci dentro alle cose, tanto per sincerarsi che sia tutto in ordine. Qui vi proponiamo alcuni "pesciolini" gustosi frutto della nostra pesca al Capinna:

  1. L'EFSA non esegue una valutazione indipendente.
    FALSO: probabilmente Capinna non ha letto le linee guida per la richiesta di autorizzazione di un ogm (in effetti sono 121 pagine e non crediamo che il Nostro ce l'abbia potuta fare), altrimenti saprebbe che tutti gli studi originali devono essere sottoposti alla valutazione degli esperti dell'EFSA e degli Stati Membri, che l'EFSA puó richiedere ulteriori studi, che effettua autonomamente la valutazione dei risultati, che puó chiedere anche pareri di esperti esterni (come accaduto nel caso MON863).
    Finora inoltre non é mai accaduto che una valutazione dell'EFSA si sia conclusa in meno di 2 anni: un po' lenta e tignosa questa EFSA, per essere solo un passacarte delle multinazionali, o no?!

  2. l'EFSA sottovaluta evidenze di rischio: "la metodologia sperimentale proposta per valutare effetti subacuti a lungo termine degli alimenti Gm è infatti insufficiente […] L’Efsa stessa, in un proprio documento in discussione da un anno ("The role of animal feeding trials"), ammette che gli studi di alimentazione delle cavie a 90 giorni riescono a rilevare solo i 2/3 delle anomalie potenzialmente indotte dall’uso di Ogm"
    FALSO: il documento dice tutt'altro, e cioé che basandosi sulle conoscenze disponibili su questo argomento si puó concludere che studi di 90 giorni sui topi sono sufficientemente specifici, sensibili e predittivi per evidenziare eventuali effetti indesiderati.

  3. l'EFSA adotta procedure poco trasparenti e di ostacolo alla partecipazione pubblica, troppo spesso l’EFSA, su richiesta dell’azienda notificante, accetta di mantenere confidenziali le informazioni.
    FALSO: non é competenza dell'EFSA determinare quali informazioni debbano restare confidenziali, il diritto del notificante alla confidenzialitá é stabilito per legge dai relativi regolamenti comunitari e l'EFSA applica e non determina queste regole. Inoltre i meccanismi dell'EFSA sono trasparenti, ogni documento é pubblicato sul sito e ogni parere scientifico dell'EFSA puó essere commentato da chiunque

  4. l'EFSA non garantisce un ottimale "rapporto qualità – prezzo", era prevista la possibilità di esaminare l’eventualità che i servizi forniti dall’Authority fossero remunerati dalle aziende che richiedevano l'autorizzazione per un nuovo OGM e dopo cinque anni questa opportunità non è stata ancora discussa
    FALSO: questa eventualitá é in discussione nelle sedi appropriate da piú di un anno.
Insomma, pare che l'Italia non ci faccia una gran bella figura a reggere il moccolo a questo signor Capinna, il quale si lamenta perchè l'EFSA non è indipendente, che gli studi sono pagati dalle stesse aziende che propongono gli OGM (ecchè è, dovremmo pagarli noi?), ma allo stesso tempo vorrebbe che le medesime aziende pagassero l'EFSA per controllare la bontà dei loro dossier sugli OGM. Cheddici, ci decidiamo?

Ma soprattutto: DA CHE PULPITO! Non sei proprio tu Capanna a prendere i soldi da una o più aziende private per finanziare la tua campagna anti-OGM? Certo che ci vuole una bella facciatosta ad andare in giro a dare lezioni di indipendenza!

Ma possibile che siamo sempre qui, a commentare l'ennesima figura da repubblica delle banane che ci fai fare?...

6 commenti:

Marco78 ha detto...

Il Capinna (bellissimo) è proprio un prete mancato. Certo che la sua violenza verbale a volte spaventa. Ma mai nessuno che lo citi per diffamazione? Con tutte quelle "cose" che dice!

Non ho capito il link sulla "signora"... perchè primo piano di rai 3?

Lancillotto ha detto...

Caro Marco, evidentemente la gente non si sente diffamata, o, più vero, ritiene più opportuno non dargli troppa corda (e visibilità) facendolo diventare un martire per la causa (persa).

Sulla "signora" credo sia legato al fatto che il Capinna ama sferrare i suoi attacchi all'arma bianca partendo dalla delegittimazione dell'avversario. La puntata di rai3 primo piano ne è stata un esempio lampante: la prof. Chiara Tonelli è stata chiamata "signora" per tutta la durata della puntata dal Capinna.

Eh sì, l'unico prof. in fatto di OGM è senza dubbio lui. Poveri noi!

Spaziamente ha detto...

Il dramma è che, chiaramente la maggioranza della popolazione è in balia delle info che gli vengono date e, purtroppo, come spesso accade nel nostro povero Paese, chi fa più chiasso sono sempre i contrari, a prescindere.
Mi auguro che il vostro blog serva a far comprendere meglio la materia ma, per far questo, credo sia necessario usare gli stessi metodi dei Sig.ri NO, essere presenti.
Spaziamente

Lancillotto ha detto...

Vero... embrematico ne è il fatto che Capinna ha avuto anche il coraggio di lamentarsi con la RAI perchè c'era sempre il prof. Sala a contraddire le sue insipienze. Magari su questo scriveremo anche un post.

Essere presenti nel dibattito dici, concordiamo, e ci proviamo... in quanto a risorse però, rispetto alle loro vagonate di Euro, siamo patetici. Pare che addirittura il MiPAF abbia contribuito o contribuirà alla loro campagna (ovviamente insieme a COOP, Amadori, Bonduelle e Arena). Una battaglia un po' impari non trovi?

Non per questo noi crediamo sia persa... ma abbiamo bisogno di cavalieri. Aiutaci anche tu. Diffondi il verbo (e il soggetto ;oP )

Ciao

Parsifal ha detto...

Sono rimasta basita quando ho letto le lamentele di Capanna al TG1: secondo il suo ragionamento il TG1 lo sta oscurando perché é l'unico organo di informazione che gli mette un contraddittorio (ricordando i precedenti scandalosi esempi di disinformazione di Unomattina e TG3) ...e sí che di par condicio se ne é parlato tanto nel nostro Paese, anche Capanna dovrebbe sapere di cosa si tratta!

Lancillotto ha detto...

Sto lavorando ad un post su questo... lasciami giusto un paio di giorni.

PS complimenti per il pezzo sulle fumonisins. Ottimo lavoro...

Ciao

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