mercoledì 12 ottobre 2011

Destini Incrociati: Paola Migliorini e Giorgio Fidenato

I nostri destini incrociati di oggi raccontano dell'incontro tra Paola Migliorini, ricercatrice in agronomia in quel di Pollenzo, e Giorgio Fidenato, agricoltore friulano che ha osato denunciare l'illegittimità del blocco italiano contro la coltivazione di OGM e per questo oggi è sotto processo.

Dopo aver svolto alcune riflessioni sul CV di Paola Migliorini, divenuta ricercatrice pur essendo priva di particolari meriti scientifici, è giunta l'ora di analizzare cosa è avvenuto durante l'incontro tra i due.

martedì 11 ottobre 2011

Un caloroso benvenuto al nuovo esperto di OGM: Paola Migliorini!

Chi ha detto che non c'è spazio per i giovani nelle nostre Università? Chi ha detto che questo paese non dà credito ai talenti emergenti?

Questa bella e giovane signora (per l'anagrafe: Paola Migliorini) non è forse la più sfolgorante negazione di ciò? in particolare dopo la sua performance al processo farsa contro Giorgio Fidenato in qualità di "esperta" Coldiretti e/o Slow-food?

Ma andiamo per gradi...

giovedì 15 settembre 2011

Miele OGM II, la vendetta (della realtà)

Nell'ultimo post abbiamo raccontato la storia del miele di Bablok (con tracce - non più di 1,2 milligrammi (sic!) per chilo - di polline da OGM)  e della "incredibile" sentenza della Corte di Giustizia Europea che ne ha giustificato, in qualche modo, la distruzione.

Concludevamo rilevando come questa "decisione", seppur all'apparenza diretta contro Monsanto, nei fatti danneggerà, anzi distruggerà quel poco che ancora rimane della ricerca pubblica europea in questo settore.

- Per inciso, la nostra impresa agro-biotec più blasonata, la Metapontum Agrobios, di proprietà pubblica, sta chiudendo. Tanto per capirci: il pomodoro San Marzano resistente al virus del mosaico l'avevano fatto loro*! Mica Monsanto! -

Certo, uno potrebbe anche farsene una ragione.

Esiste però un altro effetto collaterale, che, per la sua surrealità, sfiora il ridicolo. Roba da non credere.

martedì 13 settembre 2011

Miele OGM? Karl Heinz Bablok e i diritti violati di un polline.

Nell'ultimo post abbiamo provato a riflettere insieme sull'utilità della sentenza "pro-OGM" nella quale la Corte di Giustizia Europea sottolineava come saper leggere e scrivere dovrebbero essere elementi propedeutici alla scrittura di leggi e decreti.

Oggi vorremmo però vederne un'altra, della stessa Corte, nella quale, questa volta noi, sottolineamo che sapere di che cavolo si sta parlando dovrebbe essere propedeutico all'emissione di un qualunque giudizio.

Ma veniamo al succo della questione: se in un vasetto di miele ci finisce del polline proveniente da una pianta GM, che si fa?

In sintesi: prendere dei barbiturici e cercare di chiudere lì la questione. Vediamo perchè.

venerdì 9 settembre 2011

Libertè, Egalitè, Fraternitè. Devono valere anche per gli OGM?

Stando alla sentenza della Corte di Giustizia Europea si direbbe di sì, visto che ha sconfessato la norma con cui la Francia ha impedito (ha tolto la libertà) ai suoi agricoltori di coltivare OGM autorizzati in €uropa, non esistendo rischi legati al loro utilizzo.

Peccato però che si sia limitata ad affermare che:

Ai fini dell’adozione di misure di emergenza (la Clausola di Salvaguardia con cui la Francia ha bloccato l'uso di OGM sul suo territorio), l’art. 34 del regolamento n. 1829/2003 impone agli Stati membri di dimostrare, oltre all’urgenza, l’esistenza di una situazione in grado di comportare un rischio che ponga a repentaglio in modo manifesto la salute umana, la salute degli animali o l’ambiente.

E ci voleva una sentenza della Corte di Giustizia Europea per stabilire questo?
Non bastava leggersi il Regolamento 1829/2003?

martedì 6 settembre 2011

Dialoghi surreali sull'omeopatia in farmacia (fa pure rima)

Un nostro affezionato lettore ci ha riportato questa interessante esperienza "farmaceutica". Davvero molto istruttiva.

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Oggi mi trovavo in farmacia e stavo commentando la differenza tra un farmaco "di marca" e il suo relativo generico con il farmacista. Nel mentre della discussione mi è sfuggita l' "innocente" frase:

Sì, certo non stiamo mica parlando di omeopatia.

E qui è iniziato il bello.

mercoledì 31 agosto 2011

Altri sequesti OGM in Friuli, prima o poi finirà questa stupida caccia alle streghe?

Vi segnaliamo che in Friuli sono stati effettuati nuovi sequesti di campi di Mais perchè (apparentemente) coltivati con OGM (in zone vicine a quelle in cui lo scorso anno erano stati identificati i campi di Giorgio Fidenato).

Il giornale locale ovviamente ci ha marciato sopra sparando le solite vaccate su contaminazioni (addirittura contagio!) e mancato rispetto di leggi (anche se sarebbe meglio chiamarle "grida") varie.

Nell'occasione ci limitiamo a ricordare che il mais GM (Mon810) è autorizzato per la coltivazione in Europa e quindi, finchè ne faremo parte anche noi, anche in Italia.

Tutte le leggi, leggine, leggette anti-OGM scritte da questi politicanti senza alcuna cultura giuridica (nè agricola, nè scientifica) non hanno alcun valore legale essendo esse in contrasto con il Diritto Comunitario. Piaccia o meno è irrilevante(1).

Qualora applicate, esse verranno impugnate ed annullate a mo di carta igienica (per riallacciarci al post precedente di Lancillotto) come è avvenuto per il De-Cretino Zaia il 22 giugno scorso. Annullamento che ha portato anche a risarcire l'agricoltore (Silvano Dalla Libera) da esso danneggiato (e chi li paga i danni? il ministrello o pantalone?)

Mi raccomando, ricordatevi di tirare l'acqua, che sennò si intasa il WC con tutta quella carta...



(1) Dal 2000 (epoca del Decreto "Amato") tutti i provvedimenti presi dalla nostra politica in tema di OGM sono stati uno dopo l'altro annullati (e quelli rimasti sono comunque passibili di annullamento per vizi formali e sostanziali). Va comunque riconosciuta alla nostra politica la dote della perseveranza essendo stata capace, dopo ogni fallimento, di riproporre leggi sempre peggiori. Il nostro sentito plauso.

martedì 30 agosto 2011

Sfamare il mondo con l'agricoltura biologica, si può? Questione di merda...

Dopo l'incursione omeopatica (tanto non se n'è accorto nessuno) torniamo a parlare di agricoltura e innovazione agricola. Per il sollievo di tanti nostri lettori che ci hanno bacchettato in questi ultimi mesi per essere andati fuori pista.

Che vita di merda!
Introducendo, qualche tempo fa, la "teoria della montagna di merda®" abbiamo sottolineato che il rifiuto organico è - strutturalmente - superiore in quantità alla nostra forza di spalarlo. Questo non vieta però ogni tanto di riprendere la vanga in mano.

Oggi vorremmo parlare della vulgata che vorrebbe l'agricoltura biologica in grado di produrre tanto quanto quella convenzionale (e ovviamente molto di più di quella con OGM visto che questa produrrebbe meno di quella convenzionale. Lo dice anche Capanna!) e che, di conseguenza, con essa possa essere "sfamato" il mondo a suon di badilate di letame nei campi. Il tutto senza pesticidi e multinazionali e rose e fiori e bla bla bla...

Sarà vero? Certo che no, vediamo perchè...

mercoledì 24 agosto 2011

Una tessera frequent flyer per Boiron

Ieri, per sfizio, siamo andati a guardare un po' di statistiche del blog, avendolo da tempo abbandonato (se si esclude l'escursus referendario su acqua e nucleare) per, pensavamo noi, sopraggiunti limiti d'età.

Tra i vari log, uno ci ha colpito in modo particolare, questo:


Ci ha colpito per diverse ragioni.

martedì 23 agosto 2011

Omeopatia e Oscillococcinum: i conti non tornano, i marchesi chissà...

Torniamo ancora sul tema Omeopatia, Boiron, Oscillococcinum e tutto il casino nato attorno al blog di Samuele Riva.

Spesso quando si parla di omeopatia ci si concentra sulla parte "centrale" del processo, ossia sullo sbattimento dell'acqua (dinamizzazione), e si tende a trascurare quanto avviene prima e dopo.

La dinamizzazione viene utilizzata anche nell'agricoltura biodinamica,
altro ambito in cui la scienza lascia molto spesso posto al mistero
Nell'ultimo post abbiamo visto cosa succede "dopo" nel caso dell'Oscillococcinum, ovvero che l'acqua "dinamizzata" 200 volte korsakoffianamente diventa zucchero...

Oggi ci vorremmo concentrare invece su cosa avviene "prima" e di come questo "prima" dimostra all'atto pratico che uno dei "rimedi" omeopatici più "apprezzati" al mondo, omeopatico non è. Vediamo perchè.
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