
Nella notizia si legge che il Procuratore Generale della Pensilvania ha raggiunto un accordo con la suddetta ditta di sigarette "biologiche".
Tema del contendere il fatto che, visto che non risulta da alcuna parte che tali sigarette facciano meno male di quelle "convenzionali", si debba applicare sui pacchetti la seguente dicitura:
"Organic tobacco does NOT mean a safer cigarette"*
Verrebbe però da chiedersi cosa renda tale dicitura non applicabile a qualunque altro prodotto "biologico" **. Giusto?
(*) per i non anglofoni: "Tabacco biologico NON significa una sigaretta più sana"
(**) peraltro la non superiorità del biologico per se, era sancita anche dalla normativa europea sul biologico (articolo 10, comma 2), ma su questo torneremo. Non apriamo troppe finestre che, nonostante il global warming, fa ancora freddo.