
Per questo non possiamo che essere in attesa dei fatti, perchè di parole (e non solo) ne abbiam piene le tasche.
Segnaliamo comunque quelle emesse dall'on. (nonchè Presidente del Consiglio in pectore) Berlusconi intervenendo qualche giorno fa sugli OGM a Taormina al forum di Confagricoltura.
Segnaliamo comunque quelle emesse dall'on. (nonchè Presidente del Consiglio in pectore) Berlusconi intervenendo qualche giorno fa sugli OGM a Taormina al forum di Confagricoltura.
Nel corso dell'incontro avrebbe infatti sostenuto la necessità di sciogliere i legacci che tengono immobile la ricerca italiana nel settore delle biotecnologie in agricoltura affermando:
«Bisogna avere rispetto per la scienza, rispetto che in questo caso coincide con la necessità di modernizzazione del primario». Agli Organismi geneticamente modificati, i magici OGM, secondo il neo premier, bisogna aprire con gradualità, per convincere chi e’ ancora scettico, «ma non si possono piu’ accettare barricate acritiche verso un tipo di agricoltura che il mondo sviluppato ha oramai accettato come assolutamente positiva e funzionale».


Res, non verba. Sarebbe anche ora, o no?