
Fonte: EMBO Reports (e ripresa da Salmone)

Se ieri raccontavamo il caso dei
Quale pronostico?
Se l'Europa non sveltirà il processo autorizzativo degli OGM e manterrà in vigore la TOLLERANZA ZERO anche per gli OGM valutati come sicuri dall'EFSA, ma non ancora autorizzati dalla burocrazia, si rischierà di bloccare l'import di soia e mais, di cui l'Europa è cronicamente carente, rischiando di distruggere la zootecnia del vecchio continente.
Chi lo diceva? La DG (Direzione Generale) for AGRICULTURE and RURAL DEVELOPMENT della Commissione Europea.
Le prime avvisaglie di quanto sarebbe successo si erano viste proprio nel 2008 quando la mancata autorizzazione dell'evento OGM GA21 aveva rischiato di compromette l'industria di trasformazione mangimistica europea a vantaggio dei nostri competitori d'oltreoceano. La Commissione, allora, riuscì, pur tra mille critiche, a metterci una pezza.

Peccato che questo porti l'Europa, avida di soia per mantenere in vita la propria zootecnia, a dover pagare di più, molto di più per ottenere i materiali mangimistici di cui ha bisogno. La Federazione Europea dei Produttori Mangimistici, ad esempio stima che la tolleranza zero ci costerà circa 200 MILIARDI di €, se USA, Argentina e Brasile cominceranno a coltivare (come già stanno facendo) OGM non ancora autorizzati in UE.

Certo, evitare la "contaminazione" da OGM delle derrate alimentari richiede una dedizione assoluta e una lotta senza quartiere, insomma non stiamo mica parlando di banale Arsenico!*
(*) Nelle derrate alimentari inviate in Europa sono tollerati ben 2 ug (microgrammi) di arsenico per kg. Dopotutto la cosa più importante è che siano OGM-free, per il resto (ad esempio le fumonisine) ci si può anche mettere d'accordo, no?