mercoledì 13 febbraio 2008

Il lato oscuro della forza

Ed eccoci qui a contemplare, per l'ennesima volta, lo spettacolo di una realtà che se ne infischia dell’ideologia.
E' appena uscito l’ultimo rapporto ISAAA (Stato mondiale delle varietà biotech commercializzate nel 2007), il report che fa la conta su chi a coltivato cosa nel mondo in quanto ad OGM.


Il primo dato, che parla da sè, sono senza dubbio i 114 milioni di ettari (M ha) coltivati nel 2007, una superficie equivalente a quella di Italia, Spagna e Germania messe insieme (tenete a mente che 100 Mha equivale a 1 M Km2). Con un incremento annuo del 12%. Non male per una tecnologia che non serve a nessuno!

Il dato su cui vorremmo però soffermarci è il fatto che questa crescita è avvenuta principalmente nei paesi in via di sviluppo. Quel 12% in più infatti corrisponde ad un +21% nei paesi in via di sviluppo, contro un +6% nei paesi sviluppati. Questo dato ci interessa perchè ci dice che questa tecnologia non funziona solo per i grandi latifondi o le agricolture meccanizzate, ma è stata di beneficio per tutti gli agricoltori. A maggior riprova di ciò il dato che dei 12 milioni di coltivatori che hanno scelto di usare gli OGM, 11 milioni, cioè il 90%, sono piccoli contadini di paesi in via di sviluppo che hanno poco più di un ettaro e alcuni nemmeno quello.

Verrebbe dunque da chiedersi,
se fossero vere tutte le mandrie di notizie che circolano in giro (e.g. gli OGM costano di più, si devono trattare di più, rendono di meno, le api stordite si suicidano come i contadini, etc... si veda ad esempio l'ultimo report dei Nemici (FoE) - chissà di chi poi, magari della verità) per quale assurda ragione 11.000.000 di contadini "oggettivamente" poveri decidono di acquistare e coltivare OGM?

Non solo! Ma con quale coraggio poi questi, dopo un anno "fallimentare" in cui hanno speso di più per produrre di meno e con minor qualità, invece di suicidarsi,
osino continuare a riacquistare di anno in anno varietà OGM!
Soprattutto in India, dove 9 agricoltori su 10 che hanno coltivato Cotone Bt nel 2006 l'hanno ricoltivato anche nel 2007 e, come se non bastasse, in tutto il paese il biotech ha segnato nell'ultimo anno un +63% (passando da 3,8 a 6,2 M ha)! Vandana Shiva riuscirà mai a farsene una ragione?! a darsi pace per questo colpo basso dei suoi compatrioti?

Eppure uno dei dati "storicamente" più significativi è che chi prova gli OGM, poi ci si affeziona e li riutilizza di anno in anno (se glielo lasciano fare - vedi Francia)! Ma certo, è che sono tutti innamorati delle multinazionali!

Solo uno cieco e sordo all’evidenza, uno che vive stretto nella morsa del lato oscuro della forza, può sostenere una simile assurdità. Ma si sà, quando è questione di pelle (degli altri si intende) tutto è lecito.




5 commenti:

Anonimo ha detto...

e vedrete che tra un p. arriverà il riso,anche se c'è già un pò occultato;)
andreg

Lancillotto ha detto...

Poco ma sicuro, l'Iran ne ha già di coltivato, in Cina dovrebbero cominciare quest'anno... e nel 2012, forse, daranno finalmente il via libera al golden rice (e sarebbe da aggiungere... era ora!).

ciao

Anonimo ha detto...

eh eh,ma anche in Cina in raltà lo coltivano già solo che sono sperimentazioni,l'unico dettaglio è che li le sperimentazioni sono su scala un pò più vasta...i 3.8 milioni di ettari dell'isaaa sono in leggero difetto mi sa tanto....

Anonimo ha detto...

firmato andre.g
ps:lo dico perchè ho appena finito un atesi sullo sviluppo degli ogm in Cina...

Lancillotto ha detto...

Caro andre.g, contattaci che magari vediamo di farci uscire un bel post sulla tua tesi che, anche alla luce del documento Nomisma, mi pare più che interessante.

ciao

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